


Gli interventi dovranno avere ricadute positive sul distretto industriale pratese volti alla realizzazione di programmi di investimento finalizzati al miglioramento della sostenibilità socio-ambientale della produzione e/o alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa.
1.336.519 Euro
Le agevolazioni sono erogate nella forma del contributo a fondo perduto in misura pari al 50% delle spese ritenute ammissibili. Ai fini della presentazione della domanda di contributo l’ammontare complessivo delle spese considerate ammissibili non può essere inferiore a 10.000 Euro. L’importo massimo delle spese ammissibili a contributo è stabilito in 180.000 Euro.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese, che svolgano, quale attività primaria nelle localizzazioni oggetto dell’intervento, una delle attività individuate dall’intera Divisione 13 (Fabbricazione di tessili) della classificazione ATECO 2025 e in possesso degli ulteriori requisiti riportati all’articolo 4 del bando. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo a valere sul bando. Le domande possono essere presentate esclusivamente da imprese singole. Non è ammessa la presentazione di progetti in forma congiunta da parte di più imprese.
Sono ammissibili alle agevolazioni progetti volti alla realizzazione di progetti di investimento che comprendano una o più linee di intervento di seguito indicate:
Linea A •Transizione digitale:
•introduzione/implementazione di almeno una delle tecnologie elencate all’articolo 5 del bando
•Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica conformi ai requisiti tecnologici previsti per i beni “Industria 4.0”
Linea B • Transizione ecologica e giusta.
Attuazione di interventi riguardanti, nello specifico:
•l’ottenimento e/o il rinnovo di certificazioni volontarie europee/internazionali in materia ambientale e/o sociale riferite a propri prodotti, processi e/o all’intera struttura aziendale, a condizione che l'ottenimento/rinnovo preveda una verifica e/o attestazione da parte di un soggetto terzo (ente di certificazione, auditor con competenze adeguate e pertinenti, laboratorio di analisi); limitatamente alla certificazione UNI/PdR 125 sono ammessi i soli oneri da sostenersi per l’ottenimento della prima certificazione;
• supporto a percorsi di allineamento dei sistemi aziendali agli standard ESG, compresa la redazione del bilancio di sostenibilità;
•investimenti volti alla trasformazione di residui di produzione e/o rifiuti in materiali riutilizzabili all’interno dello stesso o di altri cicli produttivi;
•l’adozione di modelli di produzione sostenibile quali l’eco design dei prodotti e l’utilizzo della metodologia LCA o analoghi strumenti di misurazione dell’impatto ambientale (es. Carbon Footprint);
•
investimenti che permettano la sostituzione di sostanze pericolose con altre a minor impatto ambientale e/o la riduzione dell’utilizzo di tali sostanze;
•
investimenti che consentano la riduzione degli scarti di lavorazione;
•
investimenti per il trattamento delle acque reflue;
• investimenti volti alla riduzione dell’inquinamento acustico e/o atmosferico a valle del processo produttivo;
•l’acquisizione di consulenze finalizzate all’efficientamento energetico del processo produttivo, inclusa la realizzazione di diagnosi energetiche.
I progetti dovranno concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
Simone Cherubini – Bitmap Comunicazione
+39 328 690 3862
Egidio Bianchi – Santa Chiara Next
+39 335 813 2920
Giovanni Nencioni – ErreEnergie
+39 353 460 4144